Parrocchia di San Verano


Omilie

OMELIA XII^ Domenica 2021– Anno B


“In quel medesimo giorno, venuta la sera, disse loro: «Passiamo all’altra riva». 36E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui. 37Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. 38Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?». 39Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. 40Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». 41E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?». (Mc 4, 35-41)

 

La tempesta sedata, rientra nella categoria di ‘miracoli’ - ‘segni’ particolari e va evitato l’errore di considerarla un fatto di cronaca. Si tratta di un racconto che va letto con attenzione perché gli evangelisti usano immagini figurate e hanno riferimenti biblici che non sono sempre facili da cogliere.

Alcune stranezze saltano subito agli occhi:

 durante la pericolosa traversata: Gesù dorme mentre i discepoli cercano, da soli, disperatamente, di lottare contro le onde del mare; ma è inverosimile che Gesù riesca a riposare tranquillo su una piccola barca, piena d’acqua, in balia delle onde.

 i discepoli si rivolgono al Signore perché li salvi, quindi mostrano di credere in lui, invece vengono rimproverati perché non hanno fede.

 infine, dopo che il vento è cessato e si è fatta grande bonaccia, gli apostoli, invece di rallegrarsi, “sono presi da grande timore”.

Questi e altri particolari sono un invito ad andare più in profondità, per scoprire il vero messaggio del racconto.

La barca, le onde del mare, l’oscurità della notte, il sonno di Gesù, il vento, la tempesta e il timore che coglie gli apostoli sono immagini ben note ai lettori del vangelo.

L’immagine della barca rappresenta la comunità cristiana che, al termine della giornata, cioè alla fine della vita terrena di Gesù, è invitata dal Maestro a dirigersi verso “l’altra riva”, ad andare cioè verso le nazioni pagane. Ma, durante la traversata, si scatena una furiosa tempesta che rende impossibile la prosecuzione del viaggio, anzi, mette in pericolo la stessa barca e la vita di coloro che sono a bordo = (persecuzioni, rifiuto, tradimenti, difficoltà dell’annuncio del vangelo).



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